Chi siamo

L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico IRCCS Oasi Maria SS. è un ente a rilevanza nazionale che si prefigge obiettivi di ricerca scientifica insieme a prestazioni di ricovero e cura di alta specialità «per lo studio multidisciplinare delle cause congenite ed acquisite del ritardo mentale e della involuzione cerebrale senile, individuazione dei mezzi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione».

Il riconoscimento di IRCCS è stato ottenuto dall’ IRCCS Oasi Maria SS.  nell'anno 1988, con decreto interministeriale dal Ministero della Sanità di concerto con il Ministero della Pubblica Istruzione, riconfermato nell'anno 1993 e successivamente riconosciuto nei trienni 2006 - 2009 - 2012 - 2015, ai sensi e secondo i criteri del D.Lgs. 288/03.

L’IRCCS Oasi Maria SS. é:

  • Centro di riferimento regionale “per la cura, la prevenzione, la diagnosi, la riabilitazione e la ricerca delle patologie genetiche associate al ritardo mentale e all’involuzione cerebrale senile, comprese l’Alzheimer e tutte le patologie in comorbilità o derivate da complicanze” (D.A. del 28/10/1999 ai sensi e per gli effetti dell’art. 5 del D.A. n. 29684 del 6/08/1999);
  • Membro della rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare (D.A. del 12/11/2001, pubblicato nella G.U.R.S. del 14/12/2001 n. 60 ai sensi del D.M. 18/05/2001 n. 279);
  • Ospedale di fascia "A" che eroga prestazioni sanitarie in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale (D.A. del 12/06/2002);
  • Centro di riferimento regionale per patologie di alta specializzazione e di alto interesse sociale e sanitario” (D.A. del 23/10/2003);
  • Ospedale classificato di interesse regionale (D.A. del 21/09/2010);
  • Centro di Riferimento Regionale per la Prevenzione, la Diagnosi e la Cura delle Malattie Genetiche Rare associate al Ritardo Mentale ed allInvoluzione Cerebrale Senile (DA n.617 del 28 Marzo 2013);
  • Centro di Riferimento Regionale per la Prevenzione, la Diagnosi e la Cura delle Genodermatosi (DA n.617 del 28 Marzo 2013).

Inoltre, 

  • Collabora con il World Health Organization (WHO) in qualità di Collaborating Center for Research and Training in Neuroscience (1996);
  • Ha costituito a Pechino (Shunyi), in collaborazione con il Dipartimento di Cooperazione Internazionale del Ministero della Sanità della Repubblica Popolare Cinese, la Fondazione COCE (China Oasi Center for Epilepsy) per la cura e la ricerca nel campo dell’epilessia ( 1996);
  • È "Membro Associato" dell’Organizzazione non governativa “Rehabilitation International” (2003);
  • Aderisce all’Associazione degli Ospedali Italiani nel Mondo, promossa dal Ministero della Salute, la quale prevede il contributo dell’IRCCS in una rete di teleconsulto e di formazione a distanza, focalizzato sugli aspetti diagnostici, terapeutici e riabilitativi del ritardo mentale;
  • È socio dell'Associazione per le Neuroscienze Cliniche e Riabilitative (ANCR).
 Il Modello "Oasi"

La promozione della salute come stato di benessere fisico, psichico e sociale delle persone con disabilità intellettiva e la prevenzione delle condizioni che causano disabilità fanno parte di un complesso modello di intervento attuato da quelle strutture di eccellenza dove si riesce a coniugare ricerca scientifica, adozione di protocolli diagnostici e riabilitativi ispirati dal sistema di classificazione internazionale del funzionamento delle disabilità e della salute (ICF), interventi riabilitativi da effettuare presso il contesto di appartenenza della persona assistita, elevando al massimo il supporto alla famiglia.

L’IRCCS Oasi Maria SS.  fa proprio questo modello e procede attraverso:

  • La presa in carico dei bisogni delle persone con ritardo mentale o involuzione cerebrale senile;
  • Periodi di ricovero, sia ordinari che sotto forma di Day Hospital o Day Surgery, con effettuazione di prestazioni specialistiche pluridisciplinari per la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione per persone con ritardo mentale e/o inclusione cerebrale senile e patologie in comorbidità;
  • Trattamenti riabilitativi ambulatoriali;
  • Attività formative per il miglioramento e l’aggiornamento delle competenze professionali, relazionali, organizzative degli operatori sanitari;
  • Training di formazione e addestramento dei familiari delle persone assistite;
  • Attività di ricerca scientifica nel campo del Ritardo Mentale, dell’Involuzione Cerebrale Senile e delle malattie rare, in collaborazione con i più prestigiosi centri di ricerca nazionali e internazionali;
  • Interventi per garantire la deospedalizzazione protetta, l’integrazione sociale e la collaborazione con le strutture sanitarie e riabilitative del territorio.

Oggi l’IRCCS è impegnato, inoltre, per la costruzione in un ampio lavoro di rete per garantire:

  • Un maggior numero di strutture riabilitative sparse nel territorio;
  • La realizzazione di attività di riabilitazione e sostegno dei pazienti, anche attraverso modalità telematiche e servizi di teleassistenza;
  • L’accompagnamento formativo degli operatori presenti nel territorio;
  • Il collegamento tra le strutture territoriali che operano nell’ambito della riabilitazione.
Ultime modifiche: giovedì, 16 aprile 2026, 11:40